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Eccoci qui, in questa notte profonda di piena estate. Ho da poco compiuto 31 anni e guardo alla vita con meraviglia, con la stessa meraviglia che animava i miei occhi luminosi di bambino.

Più ho vissuto, più ho studiato, più ho viaggiato, dentro e fuori da me stesso, più questa meraviglia è cresciuta. Ho letto mille e più teorie, mille e più spiegazioni, su quale possa essere il senso di questa vita, eppure questa meraviglia rimane intatta. Rimane pura. Rimane di sottofondo ad ogni cosa che faccia. Amo essere vivo, amo essere qui in questa soffitta in questo istante, crocevia di tutti i tempi, crocevia dell’eternità, crocevia del passato del futuro e totalmente immersa in questo presente, in questo potente presente, in questo immenso e microscopico presente, in questo roboante presente che scorre e trascina ogni cosa con sé.

La mente ha un grande potere,di portarci a volare e planare oltre le distese del tempo dello spazio, ma non ha potere di decidere, le forze che ci animano sono di altro tipo.

Il punto di vista di chi è preoccupato per te non è mai un punto di vista oggettivo.

IL punto di vista migliore da cui guardare il mondo e da cui guardarsi è quello più libero da qualsiasi emozione , ampio, vasto, che comprenda il più vasto senso di apertura al possibile e ai diversi punti di vista.

Le altre persone sono dei misteri. Un’occhiata superficiale ci permette di cogliere solo la superfice di un oceano inesplorato anche dalla stessa persona che stiamo guardando, che essa stessa ignora, e che noi possiamo vedere solo in misura uguale a quanto abbiamo già guardato dentro noi stessi.

La vita è un continuo scorrere. La percezione del tempo è soggettiva. Il tempo esteriore, anche se relativo, è misurabile. Quello interiore no.

Il modo migliore con cui affrontare la morte è un sorriso di accettazione e un senso di  abbandono a ciò che è inevitabile che sia.

L’amore romantico è bellissimo ma effimero. Il vero amore è un sentimento di unione profonda con un’altra persona che condivide una totale condivisione del suo corpo e della sua anima con noi, è una vita insieme, nonostante tutto, e soprattutto nonostante se stessi.

Il senso della vita non è quello che fai nella vita, che ottieni o che costruisci. Il senso della vita è quello che diventi.

Cosa rimarrà di me dopo che sarò morto?

Ho voglia di pasta asciutta.

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